Le riserve di Carbonio

se vogliamo affrontare il problema dell’effetto serra la nostra attenzione si rivolge soprattutto all’atmosfera, tralasciando quindi un altro aspetto fondamentale che è il suolo. 

Il terreno svolge un lavoro importantissimo in quello che è definito il “ciclo del carbonio”, infatti viene assorbito dall’atmosfera e usato dalle piante per svolgere la fotosintesi.

Le piante ne utilizzano una parte e quello in eccesso passa alle radici che lo depositano nel terreno ove vi rimane per lungo tempo anche migliaia di anni.

Il suolo in questo caso è una vera riserva di carbonio, prelevato dall’atmosfera, ma perchè ciò sia una buona cosa bisogna che l’uomo smetta di rovinare il suolo attraverso le desertificazione dovuta alle lavorazioni intensive.

Se non ci occupiamo della salute del suolo andremo quindi incontro ad un peggioramento delle condizioni climatiche e dell’effetto serra.

Il carbonio è un elemento fondamentale che costituisce la materia vivente. E’ sbagliato criminalizzare questo elemento come nocivo e responsabile dei cambiamenti climatici. Il problema è ben più vasto.

Al momento l’azione peggiore è senza dubbio l’agricoltura intensiva dove l’integrità del suolo non viene in alcun modo garantita, l’aratura profonda è senza dubbio una pratica sa sospendere se vogliamo evitare di liberare in atmosfera grosse quantità di carbonio.

Le emissioni di carbonio da terreni coltivati in modo biologico e rispettoso sono di gran lunga inferiori alle pratiche tradizionali. 


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