La preparazione del letto rialzato NO-DIG

Iniziamo ora a pensare come fare per preparare il nostro primo letto rialzato NO-DIG.

Per questo bisogna subito chiarire il concetto che le sponde di contenimento, sia esse in legno o di altro materiale non sono necessarie. Tuttavia se aiutati con delle sponde la sua formazione in fase iniziale risulterà più semplice.

Inizierei con dire che non è necessario fare alcuna lavorazione del suolo nel posto dove intendiamo posare il letto rialzato.

Una lavorazione del terreno in quel momento non farebbe altro che rafforzare le erbe perenni stabili che non vogliamo nelle nostre colture, poi che se disturbate esse si riorganizzeranno più forti. 

Dunque dobbiamo lasciare il suolo nello stato in cui si trova e sopra di esso posare uno strato di materia organica, che servirà da pacciamatura e priverà di luce le erbe stabili soffocandole. 

Allo stesso tempo stiamo alimentando il suolo e tutti i microorganismi presenti che lavoreranno per noi. 

Se parliamo di letame, o materia organica, stiamo comunque parlando di materia ben decomposta e comunque con un’ottima maturazione che vada oltre i 12 mesi.

Se disponiamo la materia organica sul suolo, alimenteremo gli organismi che amano stare in superficie ed espellono verso il basso la parte digerita, formando in questo modo un suolo ben strutturato con innumerevoli micro gallerie e fili fungini. 

Quindi è del tutto inutile interrare il letame, specie se questo non ha raggiunto un ottimo livello di maturazione.

Le pacciamature di materiale organico non decomposto, come paglia o fieno, possono portare ad avere dei problemi con le lumache poi che creano un habitat ideale.

La pacciamatura di compost non offre molte possibilità di sviluppo alle lumache. 

Nel mio primo orto del 2017, trovai solo 2 lumache in un cassone di insalata e ciò non mi creò alcun problema.

A questo punto le erbe stabili che erano presenti nel terreno avranno molta più difficoltà a raggiungere la luce e rafforzarsi, se andiamo a rimuoverle troveremo che sono molto più deboli e bianche per tutto il tratto che stava in terra. Potremo liberarcene senza problemi e utilizzarle nella compostiera.

Nei prossimi articoli che intendo fare, approfondiremo ancora questo argomento analizzando altri aspetti. 

A questo link trovate la palylist dei miei video fatti sulle mie colture in letti rialzati no-dig.

 

4 pensieri su “La preparazione del letto rialzato NO-DIG

  1. Ciao Mauro guardando i tuoi video mi sono convinto a fare dei cassoni ma non ho il compost sufficiente per riempirli…Nelle relative vicinanze c’e’ un’azienda che produce “compost” da scarti vegetali legnosi,in pratica recupera biomasse e le fa decomporre…conifere comprese…pensi che possa andar bene? magari potrei integrarlo con del letame stramaturo.Ciao

    Fabio

    • ciao Fabio, si certo che puoi, il letame maturo è da considerare un ottimo compost / ammendante quindi se sai da dove lo recuperi usalo senza problemi. Fammi poi sapere come hai fatto i tuoi cassoni. Ciao

  2. Ciao Mauro ho letto e riletto tutto quello che hai scritto sui “letti rialzati” e sono pienamente in linea con il Tuo pensare.Ti racconto come ho fatto, qualche vascone
    l’ho fatto con altezza da cm:44 perchè appoggiano sul cemento,sono in marmo travertino spessore cm.3 le lastre fissate con perni a pressione,niente mastici,sul bordo del marmo ho applicato per tutto il perimetro dell’alluminio anodizzato sez.ad U larga cm.5,trappola per le lumache,posso riempire di birra,polvere di caffè oppure cenere le lumache non passeranno,ho messo un tubo forato su 2 lati con innesto rapido per annaffiare.Quelli in terra alti 22 cm.appoggiano sulla terra,niente impianto di irrigazione il fondo con del cartone,per bloccare l’erbacce
    .Sono molto comodi per fare le giuste consociazioni e per fare riposare il terreno
    è facile lasciare tutto dopo il raccolto ed all’occasione è velocissimo il ripristino per il nuovo utilizzo,mentre lavoro nell’orto se vedo un lombrico delicatamente
    lo trasferisco in un vascone,qua per annaffiare uso a turno la gomma a goccia..
    Come vedi c’è molto del Tuo in quello che ho fatto e che stò faccendo anche se ora ho qualche problema di troppo.Ho fatto l’artigiano marmista e sono come te
    l’orto deve essere anche bello pulito ed allineato.
    Ti saluto caramente e “senza veleni si può”
    Pino

    • ciao Pino, grazie per il tuo commento, sempre senza veleni, e la terra ci ringrazierà premiandoci con prodotti unici. Il tuo orto dev’essere fantastico, quando faremo ancora gli orti dei followers mandami le foto..
      è fantastico lavorare con il no dig e con i cassoni rialzati.
      quest’anno dedicherò una parte ancora tradizionale alle patate, poi che non ho tutto il compost che mi servirebbe per il campo fuori più grosso…
      ti saluto e ringrazio molto. ciao

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