il mio orto sollevato NO-DIG

Nel novembre 2017 ho iniziato il mio primo progetto di orto sollevato, un raised beds con tecnica NO-DIG.

Senza alcuna lavorazione del terreno, per riempire i cassoni utilizzo compost vegetale.

A questo LINK vi metto il video della mia anteprima fatta sul campo riguardante l’argomento citato. 

Da quel momento in avanti ho concentrato tutti i miei sforzi nella realizzazione di un nuovo tipo di orto, all’orto della casetta tutto ha iniziato a cambiare forma e io giocavo con le forme geometriche… 

Quando vado nell’orto mi sento a mio agio e giro tra i vialetti dei cassoni con immenso piacere. 

Dopo il primo anno di “lavoro” posso dire di essere molto soddisfatto della resa che i miei cassoni mi hanno dato. 

Nei prossimi anni vedremo le varie soluzioni adottate per migliorare sempre più la situazione.

a questo link trovate l’articolo che elenca i vantaggi del no-dig 


 

10 pensieri su “il mio orto sollevato NO-DIG

  1. Ciao Mauro ti seguo da un po’ su you tube e apprezzo cio’ che fai e come lo fai…contrariamente ad atri “coltivatori” che si trovano in rete hai una buona manualita’ e sai muoverti bene nei vari lavori.. diciamo che sei molto “professionale”…posso darti dei giudizi perche’ mi occupo di “vivere la natura” da decenni…Volevo chiederti, se possibile. quanto ti costa il compost vegetale e perche’ lo preferisci al letame stramaturo…mi sembra che hai gia’ risposto e se non sbaglio e’ per evitare schifezze che possono arrivare dagli allevamenti intensivi ma delle piante che vengono usate per il compost che acquisti sei sicuro? Sto coltivando con metodo tradizionale e mi stai convincendo a provare i cassoni…ciao e grazie

    • Ciao grazie per il tuo intervento, dunque ti posso dire che in effetti senza una analisi del compost è davvero difficile sapere come si compra, in effetti il verde pubblico e i vari giardinieri che conferiscono le potature al centro di raccolta che poi lo trasforma sono spesso trattati.
      tuttavia il tizio che ha l’impianto è un giardiniere che anni or sono ha deciso di farsi il compost da solo e ha comprato i macchinari per macinare e burattare. lo lascia a maturare diverso tempo, (il mio ha 4 anni). il costo che io ho pagato è di 20€ al m3. Il letame stramaturo non credo che esista più … e penso sia come tu hai detto una porcheria per via di medicinali e affini.. la pratica di irrorare campi con letame anche molto liquido e pieno di piscio a me ad esempio non piace poi che nessuno controlla e non sappiamo bene che succede con tutti i nitrati che penetrano nel suolo….
      con un buon compost e a questo punto ti dico che va fatto in casa ed io ho già iniziato, abbiamo gli elementi fissati e non dilavabili..
      se non vuoi i cassoni li puoi risparmiare, fai solo i cumuli. avrai grandi soddisfazioni. ciao grazie e buona serata.

      • Ok Mauro in effetti il letame molto maturo non si trova ma la maturazione la faccio da me con letame di cavallo che trovo facilmente a costo zero nei paraggi della mia terra…basta andare a ripulire i box :-).E’ fresco e lo faccio maturare anche sette otto mesi pensavo di usare quello.Certo non e’ consigliabile usarlo in toto e andrebbe mischiato con un ammendante come il tuo che dovrei ordinarlo ad un produttore ad una ventina di km…oppure con terra. Gia’ che ci sono ti chiedo un’altra cosa che mi domandavo guardando i tuoi video…quando i nutrienti del compost saranno esauriti,perche’ prima o poi lo saranno,che si fa? si cambia tutto o si aggiunge sopra? se si aggiunge sopra l’apparato radicale in profondita’ si trovera’ a “rimestare” in una sostanza ormai inerte o no? Ciao e buona ripresa!

        • dunque con il letame di cavallo devi prestare attenzione ad alcune sostanze che esiste nel fieno e che il cavallo non metabolizza ma scarica nelle feci. poi vadoi a cercarti l’articolo di cherles e ti mando i link così vedi le prove che fa lui per vedere se è ottimo. i letti non si esauriscono e comunque il rabbocco sopra è necessario poi che un po’ scende sempre.. il lavoro migliore lo fanno le radici che di solito lascio in terra e le piante che continuano ad alimentare il letto con l’apporto di elementi. i funghi e i vari microorganismi fanno il lavoro..

          • Di sicuro il cavallo non metabolizza una quantita’ infinita di semi che appena si verificano le condizioni germinano…anche per quello deve essere ben fermentato, il letame di cavallo sprigiona molto calore che sembra sterilizzi i semi presenti,oltre che maturo…Di altre sostanze non so..Mi dici che i letti non si esauriscono ma per una legge naturale tutti i nutrienti che asportiamo con i prodotti che consumiamo sono persi e devono essere reintegrati per evitare che il letto di coltivazione si impoverisca nel tempo…forse e’ sufficiente l’aggiunta di nuovo compost…Scusa se mi sono dilungato ma mi capirai…in fondo amiamo le stesse cose…:-) ciao e grazie

            • ti metto il link della pagina del blog di charles dove dice quella cosa che ti incollo qua sotto. li vedi anche le foto della prova che dice di fare.
              tuttavia considera che è in inghilterra e non qua da noi. magari qua le cose son diverse..
              https://www.charlesdowding.co.uk/no-dig-growing/no-dig-faqs/

              27 Quanto è sicuro comprare il letame?
              La maggior parte va bene, ad eccezione del fatto che non userò il letame proveniente dalle batterie a causa della crudeltà e degli antibiotici, ecc. Tuttavia c’è un problema con una piccola percentuale di letame di cavallo.
              Alcuni agricoltori diffondono un diserbante a base di amminopiralid, un veleno che rimane sul fieno ed è espulso dal cavallo, quindi si decompone solo quando viene a contatto con gli organismi del suolo. Sopporta legumi e solan in particolare. Quindi puoi testare la sua presenza seminando piselli, fagioli o patate nel letame prima di prendere in consegna.
              Se ne hai diffusi alcuni che stanno causando problemi , o devi rimuoverli e scaricarli, o coltivare le brassiche e il granturco dolce per un anno fino a quando non viene decomposto.
              Il letame equino ha un piccolo rischio di contaminazione da parte di un diserbante aminopiralidico, occasionalmente spruzzato sull’erba per il fieno. È l’unico diserbante che conosco che persiste e che è letale per patate, pomodori e legumi, le cui punte crescenti si arricciano e si contorcono.
              fammi sapere cosa ne pensi.

              charles mi ha confermato che nelle sue prove ha solo aggiunto una parte di compost sopra i cumuli e che non lo cambia. le prove che ha fatto vanno avanti da diversi anni.
              io tempo fa gli feci proprio questa domanda poi che pensavo la tua stessa cosa.
              ora sto a vedere per quanto va avanti la mia prova.
              ciao ciao a presto.

              • Grazie di tutto Mauro comunque non credo che nel letame che uso ci sia quel diserbante…semino le patate direttamente sul letame sparso nel solco e vengono benissimo.Per il resto aspetto il risultato delle tue verifiche anche se ci vorranno anni.ciao!

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